Come segnalato dall’Enciclopedia Bresciana, alla voce ‘scoutismo’, il Brescia 8° nacque nel 1951 proprio presso la parrocchia di S. Antonio a Brescia. La data ufficiale di inizio delle attività del Gruppo Scout Brescia 8° è il primo maggio 1967. (Nella foto la squadriglia degli Aironi. Da sx Camplani E., Mazzuca A., Palazzo, Abelli R., Belleri, Vilardo)
Fin dall’ottobre del ’66 era iniziata l’attività con un piccolo gruppo di ragazzi come scrive nel diario di allora P. Michelangelo Braga (*), primo Assistente e fondatore del Gruppo assieme a Alfonso Rossini (entrambi provenienti dal Brescia 1°, storico dell’Oratorio della Pace):
In ottobre si è costituito, quasi sotto silenzio, il nuovo gruppo degli scouts.
Tra molte e varie difficoltà si è iniziato a camminare e i ragazzi cominciano a lavorare per costruire la sede.
Il lavoro comune li affiata tra loro e a poco a poco si vanno delineando le varie squadriglie; dapprima sono solo due: Manguste e Aquile alle quali si aggiunge in Febbraio quella degli Aironi (con caposquadriglia Camplani Enrico proveniente dal Brescia 1° ndr).
Con la prima domenica di Quaresima s’inizia l’attività all’aperto (uscita nel bosco del Santellone) e la pratica della tecnica scautistica. (12.2.1967 DATA DA RICORDARE) (ricordo che vedemmo anche una volpe presso lo stagno ndr)
In marzo tutto il Riparto è pronto per essere ammesso ad indossare la divisa. Una nuova divisa dai colori diversi dal tradizionale cachi. Camicia grigio-azzurro, pantaloncini di velluto a coste blu, basco al posto del cappellone, calzettoni grigi, colori del fazzoletto viola e bianco.
Il 16 APRILE 1967 alla presenza di Don ANTONIO FAPPANI, assistente provinciale, e di Mario BONDIO, in rappresentanza di Luigi MOR, commissario provinciale, e alla presenza di un folto gruppo di scouts del Riparto BS 1° e di molti genitori si è inaugurata la NUOVA SEDE DEL RIPARTO BRESCIA OTTAVO detto “DEL CIGNO “. La sede era nelle stanze poste sotto la Chiesa di S. Antonio e le riunioni delle squadriglie si tenevano il sabato pomeriggio.
Con il Campo S. Giorgio “Ultima spiaggia”, a Pilzone d’Iseo ha inizio ufficialmente la vita e la storia di questo Riparto, che “con l’aiuto di Dio sappia essere degno delle tradizioni e dello spirito scout.”
La sede del Riparto, si trovava nella Parrocchia di S. Antonio in via Chiusure in città dove era curato il filippino P. Michele, detto simpaticamente “carta velina” per via della sua esile costituzione fisica.
Così padre Michele Braga e Alfonso Rossini sul bollettino parrocchiale spiegano la nascita del gruppo :
“… è nata un po’ per caso l’idea degli scouts a S. Antonio, ma aveva dietro di se un’esperienza che fu, per vari motivi, purtroppo interrotta e che venne in seguito ripresa dal Brescia 4°.
Ora il gruppo si presenta sotto un altro nome, quello di “Padre Bevilacqua” ed è costituito nel Riparto Brescia 8° ‘del Cigno’, nome quest’ ultimo che vuol ricordare lo stemma cardinalizio del Padre”.
Padre Giulio Bevilacqua fu nominato cardinale da Paolo VI proprio quando era parroco a S. Antonio (22 feb 1965).
Il primo campo a cui si partecipa è il San Giorgio del 1967 (29 aprile – 1 maggio) in località Olivella di Pilzone d’Iseo.
Sempre dal diario (credo che sia il libro di bordo degli Aironi su cui scrivevo io ndr) di Padre Michele : “Il primo maggio alle ore 15 nel grande cerchio, alla presenza di tutti gli scouts bresciani, cremonesi, cremaschi, bergamaschi vengono pronunciate le prime promesse.”
Nella foto a sinistra (dall’alto a sin: 1 P.Michele Braga 2 Maggiore 3 Pollonio 4 Remondi Ilario 5 Giuggiolini 6 Rossini Alfonso. Fila in mezzo: 1 Duca Ermanno 3 Cottelli ? 4 Cavalca Giulio 6 Tiveron Sergio. In basso : 1 Camplani Enrico 2 Aragni Mauro 3 Galeri Sandro 4 Abelli Roberto 6 Belleri Giuseppe. (info R.Abelli)
Il Riparto è in rapida crescita già il 25 maggio 1967 viene aperta la quarta squadriglia i Koala, che però non sopravviverà e non parteciperà al primo campo estivo in località Forte Carriola a Pieve di Bono TN dal 12 al 22 luglio.
L’anno successivo il Riparto continua le sue attività con le tre squadriglie iniziali, partecipa al S. Giorgio Provinciale a Gussago, il campo estivo si svolge dal 3 al 16 luglio 1968 a Samedan nel canton Grigioni in Svizzera. Il giorno stesso della chiusura del campo di Riparto si hanno i primi passaggi al noviziato rover e il primo Hike con la salita dei novizi e dell’assistente al Piz Nair da cui prenderà il nome il noviziato stesso.
Il 13 ottobre 1968 si partecipa al campo di apertura dell’anno scout sul terreno appositamente acquistato dal Commissariato Provinciale Bresciano.
Il 23 novembre vista la continua crescita si decide per l’apertura della quarta squadriglia: i Daini.
Nel febbraio del 1969 si cambia sede e dalla parrocchia di S. Antonio ci si trasferisce in quella di S. Spirito e si cambia l’assistente: arriva don Carlo Pillon. Si partecipa al San Giorgio a Piazzole di Brione 25 e 26 aprile 1969 e il campo estivo si svolge a Corteno Golgi dal 9 al 19 luglio.
Era previsto un campo all’estero anche quell’anno da tenersi in Lussemburgo congiuntamente con il Riparto di Gardone Val Trompia ma all’ ultimo momento le molte assenze costringono a cambiare programma.
Nella foto a sinistra la “promessa scout” di Remondi Ilario.
(testo riadattato da Scoutwiki)
A S. Antonio vi era anche una sestiglia di bambine (coccinelle) seguite da un paio di guide provenienti da Brescia 1.
Scrive Fabrizia Galleri : “C’era anche il gruppo coccinelle. Con lo zuccottino rosso con 7 punti neri. Le guide erano Annunciata Rosa e Fernanda (non sono sicura del nome) che si fece suora. Facevamo parte del gruppo della Pace”.
(*) P. Michelangelo Braga nato a Brescia il 18.12.1939; ordinato a Brescia l’11.6.1966; già della Congregazione dell’Oratorio (fino al 1969); vicario cooperatore di S. Antonio di Padova, città (1966-1969); vicario cooperatore ad Adro (1969-1974); vicario cooperatore a Chiari (1974-1982); parroco al Beato Luigi Palazzolo, città (1982-1993); «Fidei Donum» in Albania (1993-2014); presbitero collaboratore a Marone e Vello (2014-2017). P. Michelangelo muore in data 30 marzo 2020 nella RSA Zani di Bienno a causa dell’epidemia di coronavirus. Riposa nel cimitero di Rodengo Saiano.
Noi ragazzi scout della sua gioventú lo ricordiamo e preghiamo per lui con tanto affetto.