Con tanta gioia ho dato il saluto a Mara Roberti nel giorno in cui tutta la comunità cristiana si è raccolta nel tempio di Dio. È dolore e festa quando ci lascia una sposa, una mamma, una nonna, una maestra, una catechista, una cristiana esemplare.
Si è preparata alla morte come serva fedele, responsabile della missione affidatale dal Signore, considerando i suoi doni non dei privilegi, ma delle responsabilità.
Se hai la bontà, la delicatezza, la sensibilità e la cultura comprendi che sono doni da investire per fare del bene alla tua famiglia e agli altri. Così ha fatto Mara vivendo le parole di San Giovanni: «Carissimi, amiamoci gli uni gli altri perché l’amore è da Dio, chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.
Chi non ama, non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore» (1Gv 4,7-8).
L’amore di Dio è stato il centro della sua vita sperimentandolo nella meditazione della Parola di Dio, nella partecipazione quotidiana all’Eucaristia, alla preghiera, all’azione pastorale.
Mai cristiana passiva, sempre attiva! Il suo stile di vita traspare da queste parole: «La morte abita dentro questa nostra vita. Ma come la morte è dentro la nostra vita, così l’eterno è dentro l’episodio di ogni momento». (G. Basadonna).
Questa riflessione mi convince ancora di più di quanto Mara sia stata illuminata dallo Spirito Santo del render sua volontà ogni momento della vita, non sciupando quanto le chiedeva.
Nell’infermità ha avuto il dono della vicinanza dei suoi familiari, specie di Giorgio, sposo affettuoso con lo stile del buon samaritano, che ha condiviso sempre con lei anche l’incontro mensile con Gesù eucaristico.
Sant’Agostino afferma: «Colui che ha nel cuore Dio amore, ha sempre qualcosa da donare agli altri».
Ecco dove attingono i veri cristiani per diventare un argomento a favore di Dio. Mara ha dato tanto a tutti noi, nel servizio e nell’esempio. Hai amato la nostra comunità, rimani sempre con noi! (dal Bollettino UP Natale 2025)
d. Franco Bertanza
Ciao, Mara. Questo pensiero va a te che con tanta dedizione e amore ti sei sempre adoperata per la nostra parrocchia
di S. Anna. Ero piccola quando ti ho incontrata, ma finda subito mi ha colpito la tua eleganza di linguaggio, il tuo modo di porti e il tuo fare sempre così composto e gentile, la nobiltà della tua anima.
Eravamo i tuoi bambini e ti rivolgevi a noi un po’ come una maestra e un po’ come una mamma…
Ricordo che ti sei emozionata nel giorno della nostra Prima Comunione ed eri tanto felice.
Solo chi ci mette passione in ciò in cui crede, riesce davvero a trasmettere qualcosa all’altro. E tu ci sei riuscita!
Custodirò sempre il tuo esempio e cercherò di condividerlo per poterti ricordare e onorare nella vita di tutti i giorni.
Grazie, Mara. Resterai sempre la «mia catechista perfetta»! Con tanta stima e affetto.
Federica